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	<title>Wineverse Blog &#187; Lucia Arlandini</title>
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	<link>http://www.wineverse.it/blog</link>
	<description>il blog di Wineverse</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Aug 2014 09:53:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Passito con tartellette alle cipolle in agrodolce e Castelmagno</title>
		<link>http://www.wineverse.it/blog/passito-tartellette-alle-cipolle-in-agrodolce-castelmagno/</link>
		<comments>http://www.wineverse.it/blog/passito-tartellette-alle-cipolle-in-agrodolce-castelmagno/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2014 05:14:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arlandini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aperitivi]]></category>
		<category><![CDATA[castelmagno]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle di Tropea]]></category>
		<category><![CDATA[fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[passiti]]></category>
		<category><![CDATA[roccafiore]]></category>
		<category><![CDATA[tartellette]]></category>
		<category><![CDATA[vini da meditazione]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un raffinato finger food, ricercato come lo stesso vino d’accompagnamento.</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>In breve</h4>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Difficoltà</strong>: difficile</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Preparazione</strong>: 20 minuti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cottura</strong>: 20 minuti al forno + 30 minuti circa in padella</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>A volte gli abbinamenti all’apparenza arditi apportano grandi sorprese di gusto.</p>
<p>Avere a disposizione “grandi” ingredienti come le <strong>cipolle rosse di Tropea</strong> o il formaggio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Castelmagno_(formaggio)" target="_blank"><strong>Castelmagno</strong></a> D.O.P. può creare problemi in cucina in quanto è difficile creare un giusto equilibrio di sapori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2030" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_roccafiore_tartellette_body1a" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_lucia-arlandini_roccafiore_tartellette_body1a.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>In queste tartellette, la burrosa frolla brisèe avvolge questi sapori e viene ulteriormente bilanciata dall’agrodolce creato in cottura grazie alla presenza del passito e degli zuccheri.</p>
<p>Piccoli bocconi che al palato sono un’esplosione di sapori, ideali per essere gustati con calma con un calice di passito.</p>
<p>Il <i>moscato <a href="/roccafiore-collina-d-oro-passito" target="_blank">Passito Collina d&#8217;Oro</a> della cantina <a href="/catalogsearch/result/?q=roccafiore" target="_blank">Roccafiore</a>  </i>è un grande vino da meditazione, con il giusto contrasto tra dolcezza e morbidezza e con una buona acidità.</p>
<p>Questo passito dalle note fruttate e con un retrogusto legnoso dato dall’affinamento in barriques, ben si adatta non solo con la pasticceria ma anche con formaggi erborinati o saporiti come il Castelmagno.</p>
<p>Osate questo abbinamento e vedrete che vi proietterete in un viaggio nel gusto.</p>
<h4>Ingredienti (per 4 persone)</h4>
<ul>
<li>160 gr di cipolle rosse di Tropea</li>
<li>190 ml di vino passito</li>
<li>1 cucchiaino di senape in polvere</li>
<li>30 gr di zucchero di canna</li>
<li>250 ml di panna</li>
<li>180 gr di Castelmagno</li>
<li>200 gr di farina 00</li>
<li>100 gr di burro</li>
<li>70 ml d&#8217; acqua</li>
<li>1 presa di sale <a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/11/07/il-sale-di-maldon-homemade-cristalli-di-sale-4/" target="_blank">Maldon</a></li>
<li>120 gr di burro</li>
</ul>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Iniziare a preparare la brisèe: impastare velocemente la farina con il burro e l’acqua fredda; formare una palla, coprire con la pellicola e lasciare risposare in frigo per almeno un’ora.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2032" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_passito_roccafiore_body1" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_lucia-arlandini_passito_roccafiore_body1.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>Intanto, in un tegame, pulire le cipolle e affettarle sottili sottili, metterle in un pentolino con un filo di olio e iniziare a rosolarle a fuoco bassissimo: appena prendono colore aggiungere il vino, lo zucchero e una presa di sale.</p>
<p>Continuare la cottura a fuoco dolcissimo per mezz’ora con il coperchio; gli ultimi minuti aggiungere la presa di senape e continuare a rimestare.</p>
<p>Togliere poi dal fuoco e aspettare.</p>
<p>A parte, in un pentolino, far sciogliere lentamente a bagnomaria il Castelmagno tagliato a pezzetti con la panna, amalgamare e tenere al caldo fino al momento dell’utilizzo.</p>
<p>Trascorso il tempo di refrigerazione stendere l’impasto con un mattarello dello spessore di qualche millimetro e poi coppare e disporre dentro gli stampini.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2033" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_passito_roccafiore_tartellette_body2" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_lucia-arlandini_passito_roccafiore_tartellette_body2.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>Bucherellare la superficie con i rebbi della forchetta e riporre di nuovo al fresco per mezz’ora.</p>
<h4>Montaggio</h4>
<p>Riempiere le tartellette con le cipolle e infine versare la crema di Castelmagno e infornare 180 gradi per venti minuti circa<b>.</b></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2034" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_passito_roccafiore_body4" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_lucia-arlandini_passito_roccafiore_body4.jpg" width="622" height="175" /></p>
<h4><b> </b><b>Consigli</b></h4>
<p>Rispettare la lenta cottura delle cipolle e i tempi di riposo e refrigerazione per la pasta brisèe.</p>
<p>Piccoli accorgimenti e tempi d’attesa che verranno però ripagati da gusto unico e dal grande equilibrio con il vino.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pinot bianco e pennoni con sugo di scorfano, pomodorini e olive</title>
		<link>http://www.wineverse.it/blog/pinot-bianco-pennoni-sugo-scorfano-pomodorini-olive/</link>
		<comments>http://www.wineverse.it/blog/pinot-bianco-pennoni-sugo-scorfano-pomodorini-olive/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2014 05:15:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arlandini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[collio]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pinot]]></category>
		<category><![CDATA[pinot bianco]]></category>
		<category><![CDATA[scorfano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un primo piatto con tutto il sapore del Mediterraneo</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>In breve</h4>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Difficoltà</strong>: facile</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Preparazione</strong>: 10 minuti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cottura</strong>: 12 minuti</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Un primo piatto caratterizzato da pochi ingredienti, ma tutti marcati e decisi come solo il Mediterraneo sa regalare.</p>
<p>Il sapore raffinato dello scorfano ben si sposa con il profumo e il carattere deciso dei pomodori datterino e le olive cotte al forno.</p>
<p>La pasta, regina della dieta Mediterranea crea un equilibrio nel piatto, non solo olfattivo ma anche cromatico. Un piatto semplice che invoglia ad essere gustato all’aperto con in mano un calice di vino fresco.</p>
<p>Il <a href="/vino/castello-di-spessa-collio-pinot-bianco-2012" target="_blank"><em>Collio</em> <i>Pinot Bianco 2012</i></a> è un vino bianco fermo prodotto dalla storica cantina <a title="I vini di Castello di Spessa" href="/vino?udropship_vendor=13" target="_blank">Castello di Spessa</a>, dal color giallo paglierino con riflessi dorati e dal sentore di frutti tropicali; proprio la persistenza di questi sentori di frutta matura sono perfetti in abbinamento con il pesce creando così una sensazione al palato di freschezza molto piacevole.</p>
<p>Un vino bianco delicato che bilancia quindi un piatto di pasta semplice ma dai sapori ben distinti; un equilibrio che dà vita ad una sinfonia di gusti.</p>
<h4>Ingredienti (per 4 persone)</h4>
<ul>
<li>240 gr pennoni di Gragnano</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>200 gr di olive</li>
<li>Fumetto di pesce q.b.</li>
<li>1 filetto di scorfano pulito medie dimensioni</li>
<li>Prezzemolo q.b.</li>
<li>Buccia di mezzo limone</li>
</ul>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Tostare le mandorle, tagliarle grossolanamente a coltello e tenerle da parte.</p>
<p>Appassire lo cipolla tagliata finemente con l’olio e rosolare per qualche minuto, poi aggiungere i pomodorini e amalgamare.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1846" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_pinot_pennoni_body1" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_lucia-arlandini_pinot_pennoni_body1.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>Aggiungere poi  il filetto di scorfano pulito e tagliato a pezzettini e portare a cottura il pesce, aggiungendo il fumetto di pesce q.b.</p>
<p>Regolare di sale.</p>
<p>Cuocere i pennoni in abbondante acqua salata.</p>
<p>Una volta cotti, toglierli dall&#8217;acqua molto al dente e continuare la cottura in padella con il sugo di pomodori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1848" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_pinot_pennoni_body2" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_lucia-arlandini_pinot_pennoni_body2.jpg" width="574" height="174" /></p>
<h4></h4>
<h4>Montaggio</h4>
<p>Sistemare i pennoni farciti nel piatto, condire con i pomodorini e il loro sughetto, aggiungere sopra le mandorle, la scorza di limone grattata  e una spruzzata di prezzemolo tritato.</p>
<h4>Consigli</h4>
<p><b></b>Attenersi a questi pochi passaggi per creare un piatto dai sapori unici.</p>
<p>Ideale per pranzi all&#8217;aperto.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Prosecco con salmone e tartare di mango e patate</title>
		<link>http://www.wineverse.it/blog/prosecco-salmone-tartare-mango-patate/</link>
		<comments>http://www.wineverse.it/blog/prosecco-salmone-tartare-mango-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 05:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arlandini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[bollicine]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
		<category><![CDATA[vini bianchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wineverse.it/blog/?p=1459</guid>
		<description><![CDATA[<p> Ottimo salmone marinato impreziosito da un contorno esotico.</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>In breve</h4>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Difficoltà</strong>: facile</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Preparazione</strong>: 10 minuti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cottura</strong>: 10 minuti circa</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il <strong>salmone norvegese</strong> è sicuramente uno dei pesci più apprezzati e consumati anche in Italia. Fresco e poi marinato ed in seguito grigliato costituisce un piatto completo, sano e gustoso.</p>
<p>Inoltre considerate che il salmone norvegese è un ottimo alimento ricco di proteine, grassi polinsaturi e <strong>omega 3</strong> che contribuiscono a ridurre il livello di colesterolo.</p>
<p>Il sapore deciso e “grasso” del salmone si sposa bene con un sapore esotico e raffinato come il mango e soprattutto sarà valorizzato ancora di più da un brioso prosecco che darà una piacevole sensazione di pulizia del palato.</p>
<p>La presentazione semplice ma d’effetto aumenta il piacere nel degustare questo piatto raffinato che, con in mano un calice fresco alla giusta temperatura, è il preludio perfetto ad una romantica cena.</p>
<p>Il <a href="/faotto-bottignolo-valdobbiadene-prosecco-superiore-brut-n-1">Prosecco Superiore di Valdobbiene Faotto-Bottignolo</a> è un eccellente vino di grande morbidezza, dal colore paglierino e contraddistinto da un incessante perlage.</p>
<p>È un vino fresco, snello e leggero: la sua buona persistenza in bocca e il suo profumo delicato lo rendono il <strong>vino ideale</strong> per piatti a base di pesce.</p>
<p>Inoltre il risultato fruttato che si percepisce dopo aver bevuto un calice di questo apprezzato vino bianco lo rende adattissimo ad una ricetta che preveda <strong>sapori esotici</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ingredienti</h4>
<ul>
<li>150 gr di salmone fresco</li>
<li>1 mango maturo</li>
<li>1 peperoncino rosso fresco</li>
<li>4 patate medie dimensioni</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>1 limone</li>
<li>Olio extra vergine di oliva q.b.</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li><a title="Pimpinella" href="https://www.google.com/search?q=pimpinella&amp;source=lnms&amp;tbm=isch" target="_blank">Pimpinella</a>, per decorare</li>
</ul>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Pulire il salmone, spinarlo, togliere la pelle e poi ricavare dei filetti di circa 3 cm x 5 cm.</p>
<p>Preparare a parte la marinata unendo il succo di limone, qualche cucchiaio d’olio e la testa d’aglio schiacciata. Mettere i filettini di salmone puliti a marinare per almeno mezz’ora.</p>
<p>Tagliare a <a href="http://www.stringher.it/serale/ruggi/le%20tipologie%20di%20tagli/taglio_mirepoix.html">mirepoix</a> il mango maturo privato della buccia e a parte le patate.</p>
<p>Tagliare anche il peperoncino di traverso e tenere da parte.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1589" alt="wineverse_wlog_arlandini_tartare-salmone_body-1" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_arlandini_tartare-salmone_body-11.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>In un tegame con un filo d’olio aggiungere le patate e appena iniziano a prendere colore aggiungere il peperoncino e infine il mango. Amalgamare i sapori e tenere da parte al caldo.</p>
<p>Grigliare il salmone qualche minuto per lato.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1590" alt="wineverse_wlog_arlandini_tartare-salmone_body-2" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_arlandini_tartare-salmone_body-21.jpg" width="622" height="175" /></p>
<h4>Montaggio</h4>
<p>Mettere la verdura in un <em>coppapasta</em> rotondo, posizionare sopra il filetto di salmone e finire di decorare con la pimpinella immersa nell’olio.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1591" alt="wineverse_wlog_arlandini_tartare-salmone_body-3" src="/blog/wp-content/uploads/2014/07/wineverse_wlog_arlandini_tartare-salmone_body-31.jpg" width="622" height="175" /></p>
<h4>Consigli</h4>
<p>È una ricetta molto facile e veloce ma attenzione a prendere del salmone fresco, pescato e abbattuto secondo le norme di sicurezza e poi di non fare cuocere troppo i filetti per evitare di renderli stopposi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il syrah e le ciambelline al vino</title>
		<link>http://www.wineverse.it/blog/syrah-ciambelline-vino/</link>
		<comments>http://www.wineverse.it/blog/syrah-ciambelline-vino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2014 05:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arlandini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[ciambelle]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[syrah]]></category>
		<category><![CDATA[vini bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[vini del lazio]]></category>
		<category><![CDATA[vini rossi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wineverse.it/blog/?p=1310</guid>
		<description><![CDATA[<p>Gustosissimi biscotti al vino rosso  molto friabili.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="/blog/syrah-ciambelline-vino/">Il syrah e le ciambelline al vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="/blog">Wineverse Blog</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>In breve</h4>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Difficoltà</strong>: facile</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Preparazione</strong>: 20 minuti più il tempo di riposo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cottura</strong>: 30 minuti circa</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Questi biscotti friabilissimi sono tipici dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Castelli_Romani" target="_blank">Castelli Romani</a> e come tutte le ricette popolane vengono poi tramandate adattandole ai gusti famigliari.</p>
<p>Esistono in rete diverse versioni, chi ad esempio usa l’anice, ingrediente che personalmente non amo, e poi vi è la classica diatriba su che tipo di vino utilizzare, tra il vino bianco leggermente secco o il rosso strutturato.</p>
<p>Personalmente preferisco la classica ricetta delle ciambelline che prevede l’uso del <strong>vino rosso</strong>, e nello specifico trovo che il <a title="Il Syrah" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Syrah" target="_blank">Syrah</a>, dal gusto inconfondibile e marcato, sia perfetto come gusto.</p>
<p>Il <a title="Syrah Monte Porzio Catone" href="/vino/monte-porzio-catone-syrah" target="_blank">Syrah</a> di <a title="I vini di Monte Porzio Catone" href="/vino?udropship_vendor=53" target="_blank">Monte Porzio Catone</a> è un vino rosso tipico del Mediterraneo, prodotto nelle terre del Lazio proprio da dove ha origine la ricetta delle ciambelline.</p>
<p>È un vino ideale per tutti i giorni, si adatta bene alla selvaggina e ai formaggi stagionati, ma proprio per le sue caratteristiche fruttate e speziate, e soprattutto per la nota persistente del pepe nero, è proprio l’ideale per questo tipo di dolce.</p>
<p>La ricchezza del gusto e la potenza del grado alcoolico permettono di avere una notevole persistenza di gusto anche dopo la cottura delle ciambelle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ingredienti per 4 persone</h4>
<ul>
<li>500 gr di farina tipo 00</li>
<li>Sale 1 pizzico</li>
<li>125 ml di vino</li>
<li>180 gr di zucchero</li>
<li>120 ml di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Mischiare prima l’olio con il vino e lo zucchero e poi aggiungere pian piano la farina.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1407" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_ciambelline-vino-syrah_body-5" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_ciambelline-vino-syrah_body-5.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>Impastare e formare una palla che lascerete riposare in frigo.</p>
<p>Il risultato dovrà essere umido e non duro, per cui regolatevi con la farina ma attenzione a non aggiungerne troppa.</p>
<p>Lasciate riposare in frigo per mezz’ora e poi formare dei serpentelli che poi arrotolerete su se stessi per formare le ciambelline.</p>
<p>Passarli nello zucchero semolato e disporli nella placca da forno. Lasciare riposare almeno un quarto d’ora ancora in frigo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1408" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_ciambelline-vino-syrah_body-3" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_ciambelline-vino-syrah_body-3.jpg" width="622" height="350" /></p>
<p>Infornare a 180 gradi per 30 minuti circa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Montaggio</h4>
<p>Sfornare le ciambelline e far raffreddare bene prima di servire.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1409" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_ciambelline-vino-syrah_body-4" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_ciambelline-vino-syrah_body-4.jpg" width="622" height="350" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Consigli</h4>
<p>Fate attenzione a non formare un impasto troppo duro altrimenti perderà la friabilità che le contraddistingue.</p>
<p>Far cuocere molto bene in modo che siano ben colorite.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="/blog/syrah-ciambelline-vino/">Il syrah e le ciambelline al vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="/blog">Wineverse Blog</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Brunello con tournedos di anatra alle ciliegie e patate noisette</title>
		<link>http://www.wineverse.it/blog/brunello-con-tournedos-di-anatra-alle-ciliegie-e-patate-noisette/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2014 05:15:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arlandini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[anatra]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[fattoi]]></category>
		<category><![CDATA[vini rossi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una ricetta raffinata e importante per viziarsi a tavola.</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>In breve</h4>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Difficoltà</strong>: facile</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Preparazione</strong>: 10 minuti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cottura</strong>: 10 minuti</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il <a title="Brunello di Montalcino Riserva 2006" href="/fattoi-brunello-di-montalcino-riserva-2006" target="_blank">Brunello di Montalcino Riserva 2006</a> è un vino unico, elegante e pregiato. Il suo carattere deciso ed il retrogusto di spezie e sottobosco ben si sposa con la carne rossa pregiata e contrasta con l’acidità delle ciliegie in glassatura.</p>
<p>Il suo colore rosso rubino è ammaliante ed il profumo che si sprigiona è intenso e persistente.</p>
<p>Un vino che abbinato a piatti importanti come questo non può che esaltare il gusto e lasciarvi un’esperienza sensoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ingredienti</h4>
<ul>
<li>4 <strong>tournedos</strong> di petto d’anatra (fateveli preparare dal macellaio)</li>
<li>100 gr pancetta</li>
<li>6 patate pasta bianca medie dimensioni</li>
<li>80 gr Brunello di Montalcino</li>
<li>200 gr ciliegie</li>
<li>Rosmarino<b></b></li>
<li>Sale q.b.<b></b></li>
<li>1 noce burro<b></b></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Pelare le patate e con uno scavino ricavare delle nocciole; metterle a bagno per almeno una ora e poi asciugarle bene e farle friggere in abbondante olio. Salare alla fine e tenere da parte.</p>
<p>A parte avvolgere i tournedos nella pancetta e legare con uno spago affinché in cottura mantengano la forma.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1192" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_brunello-montalcino-tournedos_body1" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_brunello-montalcino-tournedos_body1.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mettere in una padella a temperatura ben alta la carne con le ciliegie denocciolate e una noce di burro.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1193" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_brunello-montalcino-tournedos_body3" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_brunello-montalcino-tournedos_body3.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>Lasciare all’incirca 6 minuti per lato, avendo cura di girare il filetto affinché non si bruci.</p>
<p>A circa metà cottura spruzzare del vino in modo che evapori la parte alcolica ma che il resto si unisca ai succhi della carne. Appena il filetto è pronto togliere e tenere da parte mentre lasciate a fuoco vivace la pentola con il succo della carne e il vino e le ciliegie in modo che si riduca leggermente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Montaggio</h4>
<p>Schizzare casualmente la riduzione di vino e ciliegie, porre i tournedos nel piatto, accompagnare le patate nel piatto e finire con ciliegie e un rametto di rosmarino.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1194" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_brunello-montalcino-tournedos_body4" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_brunello-montalcino-tournedos_body4.jpg" width="622" height="175" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Consigli</h4>
<p>Vi consiglio di preparare questo piatto giusto al momento di servire.</p>
<p>Per uno pranzo raffinato, data la complessità della ricetta servire solo un antipasto leggero prima e un dessert leggero alla frutta alla fine.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Moscato con panna cotta al cioccolato bianco e coulis di lamponi</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 05:15:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arlandini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[lamponi]]></category>
		<category><![CDATA[moscato]]></category>
		<category><![CDATA[vini dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Una facilissima e gustosissima panna cotta con una gelatina di lamponi e moscato</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>In breve</h4>
<table width="200" border="1" cellspacing="0" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Difficoltà</strong>: media</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Preparazione</strong>: 30 minuti e 2 ore di refrigerazione</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cottura</strong>: 5 minuti circa</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Un dolcissimo e avvolgente dessert impreziosito dal cioccolato bianco e bilanciato dai frutti rossi per eccellenza: i lamponi.</p>
<p>Al primo cucchiaio la morbidezza della panna viene subito bilanciata dall’acidità dei lamponi e il profumo che si sprigiona è dato anche dal moscato che viene usato nella preparazione.</p>
<p>La panna cotta è da sempre uno dei dolci a cucchiaio più conosciuti e apprezzati e in questa ricetta viene impreziosito dalla scioglievolezza del cioccolato bianco e dalla dolcezza dei lamponi immersi nel vino, creando un piacevole contrasto non solo di sapori ma anche visivo.</p>
<p>Un dolce da gustare cucchiaio dopo cucchiaio con in mano un calice del prezioso nettare del moscato.</p>
<p>Il moscato <a title="47 Anno Domini" href="/vino?udropship_vendor=46" target="_blank">47 Anno Domini</a>, <a title="Moscato Frizzante 2011" href="/vino/47-anno-domini-moscato-frizzante-2011" target="_blank">Moscato Frizzante 2011</a>, dal profumo persistente e avvolgente ben si sposa con i frutti rossi creando un perfetto equilibrio di dolcezza, acidità e salinità.</p>
<p>Il colore giallo con riflessi verdi brilla nel calice e la presenza di anidride carbonica dona brio e freschezza.</p>
<p>In poche parole… un moscato perfetto per questo tipo di dolce.</p>
<h4>Ingredienti (per 4 persone)</h4>
<ul>
<li>200 gr di lamponi</li>
<li>5 gr di succo di limone</li>
<li>10 gr di colla di pesce</li>
<li>100 gr di moscato</li>
<li>250 gr di panna fresca</li>
<li>1 stecca di vaniglia</li>
<li>80 gr di zucchero</li>
<li>150 gr di cioccolato bianco</li>
<li>6 gr di colla di pesce</li>
<li>Lamponi e menta per decorazione</li>
</ul>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Frullare i lamponi e unirli al succo di limone e al moscato.</p>
<p><a href="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-935" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-1" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-1.jpg" width="622" height="175" /></a></p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">Portare ad ebollizione e unire la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata. </span><span style="line-height: 1.5em;">Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco.</span></p>
<p><a href="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-936" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-2" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-2.jpg" width="622" height="175" /></a></p>
<p style="text-align: center;">A parte bollire la panna con i semini della stecca di vaniglia e lo zucchero; emulsionare con il cioccolato bianco e la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata.</p>
<p><a href="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-937" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-3" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-3.jpg" width="622" height="175" /></a></p>
<h4>Montaggio</h4>
<p>Ricoprire il fondo di un bicchiere di vetro con la gelatina di lamponi e moscato dello spessore di 2 cm. e appena si è rappresa riempire con la panna cotta al cioccolato bianco e lisciare la superficie.</p>
<p><a href="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-938" alt="wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-4" src="/blog/wp-content/uploads/2014/06/wineverse_wlog_lucia-arlandini_panna-cotta-lamponi_body-4.jpg" width="622" height="175" /></a></p>
<p>Far indurire in frigo per almeno qualche ora e poi decorare con lamponi freschi spolverizzati di zucchero a velo.</p>
<h4>Consigli</h4>
<p>Questo dolce fresco è perfetto per essere preparato con anticipo e agevolarvi in un lungo pranzo.</p>
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