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	<title>Wineverse Blog &#187; Luca Pisciotta</title>
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	<description>il blog di Wineverse</description>
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		<title>Il senso del&#8230; vino in ogni senso.</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jun 2014 05:15:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pisciotta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[On the road]]></category>
		<category><![CDATA[cantine]]></category>
		<category><![CDATA[produttori]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltori]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Quando tutto l'universo è racchiuso in un bicchiere di vino.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Collaboro con <strong>Wineverse</strong> fin da quando le idee di tre persone sedute attorno ad un tavolo hanno cominciato a prendere forma e ad intrecciarsi per diventare un’ipotesi da studiare e verificare più e più volte prima di dire “Ok, partiamo!”.</p>
<p>Dopo la fase dei numeri, delle ipotesi e delle procedure, ho la fortuna di occuparmi del prodotto e dei produttori. Parlo con i viticoltori, spiego loro la bellezza e la lungimiranza di questo progetto, cerco di portarli a bordo… e poi li ascolto e li osservo, come un bambino, come una spugna pronta ad assorbire ogni “come” e ogni “perché”.</p>
<p>E comincio a capire…</p>
<p>Ogni bottiglia di vino ha la sua storia: quando viene stappata, il vino che amiamo osservare attentamente, annusare a pieni polmoni e, finalmente, sorseggiare e degustare, porta con sé un vissuto di cui a volte ci sfugge l’insieme. Il vino è materia viva e, come tale, è il prodotto dell’interazione di una infinità di azioni, processi ed eventi volontari e casuali.</p>
<p>Sono fermamente convinto che, soddisfatti alcuni importantissimi requisiti di base, non esista un vino migliore di altri. Esiste un vino che mi piace di più in assoluto o un vino che preferisco <em>inter pares</em>. Nel momento in cui avvicino le labbra al bicchiere ed il vino entra in contatto con la mia bocca, le relazioni che si instaurano sono organiche e, quindi, eccezion fatta per alcune reazioni oggettive, il resto per fortuna è pura soggettività!</p>
<p>Diventa importante, quindi, conoscere quali sono le scelte che portano un <a title="Barolo" href="/vino?vino_denominazione=81" target="_blank">Barolo </a>a costare il doppio o il triplo di un altro, cosa assolutamente lecita e spesso fondata su precise scelte operate in vigna, in vendemmia ed in cantina. Analogamente, di fronte ad un bicchiere di <a title="Chianti Classico" href="/vino?vino_denominazione=133" target="_blank">Chianti Classico</a>, può essere interessante sapere se chi l’ha prodotto lo interpreta come un <strong>Sangiovese</strong> <strong>in purezza</strong> o come frutto di un uvaggio, e perché.</p>
<p>Lo spirito di Wineverse è proprio questo: liberare la soggettività nella scelta del vino e costruire insieme una proposta coerente e dinamica nel tempo che permetta a chiunque di trovare il vino giusto per sé (quello di ogni giorno come quello per le occasioni), per la persona che lo riceverà in regalo o per gli invitati ad una cena speciale.</p>
<p>Il mio sogno è che siano i Clienti stessi ad influenzare l’evoluzione della gamma di prodotti proposti su Wineverse, consigliando, commentando, mandandoci <strong>feedback</strong> e proponendo i loro vini preferiti.</p>
<p><strong>Wineverse</strong> cercherà e troverà i produttori ed i prodotti più significativi per proporre una gamma che permetta di scegliere veramente il vino più adatto al palato di ognuno. Per ciascuno di essi, si cercherà di ricreare la stessa sensazione piacevole che si prova (<em>beato me!</em>) quando è il produttore stesso a parlare del suo vino e della sua azienda, tenendoti lì a bocca aperta e occhi spalancati… fino al momento di assaggiare.</p>
<p>Salute!</p>
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		<title>La Valtellina, patria di una viticultura Eroica.</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jun 2014 05:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pisciotta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Documentari]]></category>
		<category><![CDATA[nebbiolo]]></category>
		<category><![CDATA[sforzato]]></category>
		<category><![CDATA[vini della valtellina]]></category>
		<category><![CDATA[vini rossi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un piccolo viaggio enologico in una delle terre più importanti per l'enologia italiana.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>La <a title="vini della Valtellina" href="/catalogsearch/result/?q=valtellina" target="_blank"><strong>Valtellina</strong></a>, come quasi tutti sanno, è quella regione alpina che costituisce la provincia di Sondrio, attorno al bacino idrico del fiume Adda, verso la parte superiore del Lago di Como, tra le Alpi Retiche Settentrionali e quelle Meridionali.</p>
<p>Conosciuta e apprezzata fin dall&#8217;antichità per la produzione di grandi vini rossi da invecchiamento, frutto dei vitigni importati dai primi Galli Liguri che la colonizzarono in epoca pre-romana, la valle ha beneficiato delle autorevoli recensioni di storici e letterati. Già <strong>Virgilio</strong>, nei suoi scritti, faceva riferimento alla “<strong><em>retica vitae</em></strong><em>”</em>, mentre addirittura Leonardo decantava i “<em><strong>vini sì potenti e assi</strong>”</em>, descrivendone per l&#8217;appunto, la potenza e la struttura, con quella boccata asciutta (<em>assi</em>, appunto, dal latino <em>assus</em>) che ne è la peculiarità.</p>
<p>Ciò che pochi sanno, è che la Valtellina è Italiana da relativamente poco. Nel 1512, l&#8217;ultima di tante invasioni da parte del Canton Grigioni della Confederazione Elvetica la sottrasse definitivamente al dominio degli Sforza di Milano rendendola, di fatto, territorio svizzero. Fu solo Napoleone, nel 1797, a ricongiungerla alla Repubblica Cisalpina, all&#8217;interno della quale seguì poi il destino della Lombardia. Quali ricchezze spinsero i Grigioni a sconfinare a sud? La qualità ed il valore dei vini valtellinesi, ovviamente!</p>
<p>Qual&#8217;è la magia di questo vino? Le cime delle Alpi proteggono le vigne dai venti freddi del nord e da quelli caldo-umidi del sud, mentre dal lago di Como spira la tiepida “<em>breva”</em>, che a primavera favorisce l&#8217;impollinazione ed in autunno limita la diffusione delle muffe nobili sui grappoli. L&#8217;esposizione costante a sud del versante Retico e le rocce vive che rifrangono il calore del sole per tutto l&#8217;anno, inoltre, contribuiscono a creare un microclima unico al mondo. Non è raro trovare piante di fico d&#8217;india in ottima salute nelle vigne più alte: la temperatura diurna è tale da permetterne la sopravvivenza anche d&#8217;inverno e la fioritura d&#8217;estate, nonostante la notevole escursione termica tra il giorno e la notte.</p>
<p>L&#8217;ingegno umano, poi, ha fatto il resto: muretti a secco e terreno trasportato a spalla dal fondovalle hanno rubato alla roccia ogni metro quadrato di vigneto. È qui, che si producono sia DOC che DOCG che IGT di grande valore.</p>
<p>Tra i vitigni domina il <strong>Nebbiolo</strong> (90% del territorio vitato), ribattezzato <em>Chiavennasca</em>, coltivato già prima del XVI secolo.</p>
<p>Una viticoltura universalmente definita “Eroica”, legata alle <strong>tradizioni</strong>, come racconta <a title="Viticoltori Eroici" href="http://youtu.be/_WoZ9RH4RTU" target="_blank">questo video</a>, che vi consiglio di guardare, magari accompagnato da un buon bicchiere di <a title="Valtellina Superiore" href="/rivetti-e-lauro-valtellina-superiore-ui-2010" target="_blank">Valtellina Superiore</a> o di <a title="Sforzato di Valtellina" href="/cantina-menegola-sforzato-valtellina-superiore-pergiulio-09" target="_blank">Sforzato</a>.</p>
<p>Una regione ricca di storia, di cultura e di leggende, che vale la pena visitare. Magari anche tramite i suoi vini.</p>
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